Per sapere se un filtro è compatibile con la tua VMC Alpac servono tre dati: il tipo di macchina (a scomparsa nel foro finestra oppure a parete), il periodo di produzione dell’unità e il codice stampato sul filtro che stai per togliere. Il nome commerciale del modello non basta. Nella gamma Compact, per esempio, le macchine prodotte da giugno 2019 possono richiedere il filtro “Nuova Compact”, con codice e misure diversi dalla versione precedente: la data da sola non basta. Il modo più sicuro per non sbagliare resta questo: confronti il codice e le misure del vecchio filtro con quelli riportati nella scheda del ricambio, e solo dopo scegli la classe di filtrazione.
In breve
Il codice viene prima di tutto: controlla il codice stampato sul filtro installato (per esempio 4VMC00000150 per la Nuova Compact) e confrontalo con la scheda del ricambio.
La data di produzione conta: per le Compact prodotte da giugno 2019 Alpac segnala la possibile necessità del filtro Nuova Compact; verifica sempre il codice.
Le classi dipendono dal modello: nei sistemi Alpac/Helty esistono sia kit di due filtri separati sia elementi filtranti unici. Nel ricambio con codice 4VMC00000150, Helty indica ePM2,5 65% e ISO Coarse 90% sul lato ingresso e ISO Coarse 70% sul lato uscita; le classi effettive cambiano a seconda della versione.
Sostituzione: le FAQ Alpac indicano almeno una volta all’anno; per il ricambio 4VMC00000150 Helty raccomanda almeno ogni sei mesi. Segui l’intervallo specifico più breve e l’avviso della macchina.
Se il codice non si trova: annota modello, matricola e misure e chiedi al produttore o al centro assistenza di identificare il ricambio.
Perché un filtro Alpac non va bene per tutte le macchine
Alpac propone soluzioni VMC per il singolo ambiente in versioni molto diverse tra loro, e ogni versione ha un alloggiamento del filtro con forma e misure proprie. Per questo la stessa marca non garantisce la stessa misura. Prima di cercare un ricambio conviene capire quale macchina hai in casa.
Macchine a scomparsa e macchine a parete
La guida Alpac alla scelta del filtro di ricambio divide le VMC in due famiglie: quelle a scomparsa, integrate nel monoblocco del foro finestra o nella muratura, e quelle installate a parete. Nella stessa guida, Alpac indica 460 × 130 mm come dimensioni del pannello comandi della macchina COMPACT a scomparsa, non del filtro. Le misure del ricambio vanno verificate separatamente in base al codice stampato sul filtro.
Attenzione alle misure: 460 × 130 mm identifica il pannello comandi COMPACT descritto da Alpac, non il filtro. Non usare questa misura per ordinare un ricambio.
Le macchine a parete hanno invece una cover frontale che si apre per raggiungere i filtri. Il formato cambia da un modello all’altro, quindi anche qui il riferimento resta il codice.
Compact prima e dopo giugno 2019
Per la gamma Compact è il punto su cui si sbaglia più spesso. Secondo Alpac, le unità prodotte da giugno 2019 possono richiedere il filtro “Nuova Compact”, con un codice dedicato (4VMC00000150) e misure diverse da quelle dei modelli precedenti. Due macchine che in casa sembrano uguali possono quindi montare filtri che non sono intercambiabili.
Verifica la data di produzione sull’etichetta o chiedila al produttore tramite la matricola. La data di installazione o della fattura non coincide necessariamente con quella di produzione. Controlla comunque il codice sul vecchio filtro.
Alpac e Helty: stesso gruppo, nomi diversi
Molte VMC Alpac montano tecnologia Helty, marchio del gruppo Alpac, e per questo nelle ricerche online i due nomi compaiono insieme. Le macchine Helty hanno nomi di gamma propri, come la FlowEASY a parete, una VMC puntuale a doppio flusso con recupero di calore, oppure la Flow40 a incasso, che si installa nella muratura. Alcune schede di ricambi associano lo stesso codice a più modelli Flow e Compact: è un’informazione utile, ma va sempre verificata sul filtro che hai in mano, perché versioni e allestimenti diversi possono cambiare il formato.
Dove trovare codice e misure del filtro
La verifica richiede pochi minuti e ti evita un reso. Ecco la procedura che consigliamo.
Spegni la macchina e attendi che il ventilatore si fermi del tutto.
Apri la cover o lo sportello di ispezione seguendo il manuale d’uso del tuo modello.
Fotografa la posizione dei filtri prima di estrarli: lato, verso, eventuali frecce del flusso d’aria. Ti servirà al montaggio.
Leggi il codice stampato sul telaio o sull’etichetta del filtro. Annota anche la classe di filtrazione, se è indicata (per esempio ePM2,5 65% oppure Coarse 90%).
Misura il filtro con un metro rigido: lunghezza, larghezza e spessore in millimetri. Se il filtro è pieghettato, misura il telaio e non il materiale filtrante.
Distingui mandata ed estrazione: verifica la configurazione prevista dal tuo modello: possono esserci due filtri separati oppure un elemento unico con sezioni per i due flussi.
Confronta tutto con la scheda del ricambio: codice, misure, classe e composizione del kit (uno o due filtri, e di quale tipo).
Se il filtro è rovinato e il codice non si legge più, le misure diventano il dato principale. In quel caso conviene annotarle con precisione al millimetro e indicare anche il modello della macchina e, se la conosci, la data di installazione.
Cosa controllare prima dell’acquisto
Cosa verificare
Dove trovarlo
Perché conta
Tipo di macchina (a scomparsa o a parete)
Installazione, manuale d’uso
Le due famiglie usano filtri di formato diverso
Data di produzione (Compact)
Etichetta dati, documenti dell’impianto
Da giugno 2019 può servire il filtro Nuova Compact: confermare il codice
Codice del filtro
Telaio o etichetta del filtro installato
È il riferimento più affidabile per la compatibilità
Misure (L × l × spessore)
Misura diretta in mm
Pochi millimetri di differenza bastano a lasciare passare aria non filtrata
Classe di filtrazione
Etichetta del filtro, scheda prodotto
Controllare le classi previste per ciascun flusso e la versione del ricambio
Composizione del kit
Scheda del ricambio
Un set può contenere un solo filtro o la coppia mandata + estrazione
Verso del flusso
Frecce sul telaio
Alcuni filtri funzionano correttamente in una sola direzione
Un ultimo controllo riguarda la quantità: quando confronti i prezzi tra diversi rivenditori, guarda sempre se il prezzo si riferisce al singolo filtro, alla coppia o a una confezione multipla. Prezzi e disponibilità cambiano nel tempo, quindi fai fede alla scheda aggiornata al momento dell’ordine.
Classi di filtrazione: F7, G4, ePM2,5 65% e Coarse 90%
Non tutte le VMC Alpac utilizzano due filtri separati. Secondo la pagina Alpac dedicata ai filtri VMC, alcuni sistemi Alpac utilizzano filtri differenziati per i due flussi:
sull’aria in ingresso (mandata): un filtro fine, descritto nella fonte storica Alpac come F7, pensato per trattenere le particelle fini prima che l’aria esterna entri in casa;
sull’aria estratta (ripresa): un filtro grossolano, la cui classe deve essere verificata sulla scheda del singolo ricambio, con il compito principale di proteggere i componenti interni della macchina, a partire dallo scambiatore.
Le sigle F7 e G4 derivano dalla vecchia norma EN 779, oggi sostituita dalla ISO 16890, che classifica i filtri in base all’efficienza su diverse frazioni di particolato (ePM1, ePM2,5, ePM10) e chiama “Coarse” i filtri per la filtrazione grossolana. Le due classificazioni usano metodi di prova diversi: un F7 non corrisponde in modo automatico e universale a una precisa classe ISO. Per questo, quando scegli un ricambio, conta la classe ISO 16890 indicata per quello specifico prodotto. Se vuoi capire come leggere le sigle, trovi i dettagli nella nostra guida ISO 16890 spiegata: ePM1, ePM2,5 ed ePM10.
Una classe di filtrazione fine più efficiente può trattenere una quota maggiore di particelle nella frazione dichiarata. La perdita di carico, cioè la resistenza al passaggio dell’aria, dipende anche da materiale, superficie, costruzione, portata e stato di intasamento: la sola classe non permette di confrontarla. Per una macchina piccola come una VMC puntuale è un aspetto da non trascurare: la scelta più sensata è restare sulla classe prevista dal produttore per quella posizione, salvo indicazioni diverse del manuale o dell’installatore. Per il confronto pratico tra le due classi più diffuse puoi leggere Filtri F7 o G4 per la VMC: quale scegliere.
Ricambio originale o compatibile: cosa cambia
Un filtro originale è prodotto o distribuito dal costruttore della macchina. Un filtro compatibile è realizzato da un altro produttore con misure e caratteristiche adatte allo stesso alloggiamento. Non è un ricambio originale e non va presentato come tale. Questo vale per tutti i marchi, Alpac compreso.
Per valutare un compatibile in modo concreto, guarda tre elementi nella scheda:
codici e modelli dichiarati: la scheda deve indicare in modo esplicito con quali codici o macchine il filtro è compatibile;
misure in millimetri: devono coincidere con quelle del tuo filtro, spessore compreso;
classe ISO 16890: deve essere indicata per ciascun filtro del set, non solo con le vecchie sigle.
Se uno di questi dati manca, chiedi al venditore prima di ordinare. Una buona regola: se il venditore non sa dirti per quale codice è pensato il filtro, non comprarlo per una macchina a scomparsa, dove le tolleranze dell’alloggiamento sono strette.
Quando sostituire i filtri Alpac
La risposta breve viene dal produttore. Nelle FAQ VMC di Alpac si legge che i filtri vanno sostituiti ogni volta che la macchina lo segnala, e che è comunque consigliato cambiarli almeno una volta all’anno. La scheda Helty del ricambio con codice sul filtro 4VMC00000150 raccomanda invece almeno una sostituzione ogni sei mesi, più frequente in zone particolarmente inquinate. Segui le istruzioni aggiornate della tua unità e del ricambio: l’indicazione annuale generale non va usata per allungare un intervallo specifico più breve.
Due precisazioni utili:
la spia è un promemoria: in molti apparecchi l’avviso si basa sul tempo di funzionamento e non su una misura reale dell’intasamento. Se abiti vicino a una strada trafficata, a un cantiere o in campagna durante la stagione dei pollini, il filtro può sporcarsi prima dell’avviso;
pulizia e sostituzione sono operazioni diverse: non lavare il materiale filtrante e non usare aria compressa salvo esplicite istruzioni per quel filtro nel manuale. L’avviso di sostituzione non va risolto semplicemente pulendo o azzerando la spia.
Queste indicazioni riguardano i filtri Alpac: altri marchi e altri tipi di filtro possono avere istruzioni diverse, quindi per ogni impianto fa fede il manuale del produttore. Se vuoi approfondire i segnali che indicano un filtro da cambiare, trovi una panoramica nella guida Quando cambiare i filtri VMC.
Dopo la sostituzione ricordati di azzerare la spia seguendo la procedura del manuale: di solito basta una sequenza di tasti sul comando, ma varia da modello a modello.
Come sostituire i filtri senza errori
La sostituzione in sé è semplice. Gli errori nascono quasi sempre da tre dettagli.
Verso di montaggio: molti filtri, soprattutto quelli di classe più alta, hanno una freccia che indica la direzione dell’aria. Montarli al contrario ne peggiora il funzionamento e può rovinarli prima del tempo. La foto scattata prima dello smontaggio risolve il problema.
Scambio tra mandata ed estrazione: segui la configurazione e le classi previste nel manuale. Per gli elementi unici rispetta il verso dell’intero elemento; per i kit separati non scambiare le posizioni.
Tenuta laterale: il filtro deve stare in sede senza pieghe, schiacciamenti o fessure ai bordi. Se devi forzarlo, probabilmente non è il formato giusto.
Prima di chiudere la cover, passa un panno asciutto nella sede del filtro per togliere la polvere depositata. Per la pulizia delle parti interne, come lo scambiatore o gli elementi di estrazione, segui il manuale o chiedi al centro assistenza: alcune operazioni non sono previste per l’utente. Trovi una procedura passo passo, valida come schema generale, nella nostra guida Come sostituire i filtri VMC e UTA.
Per installatori, manutentori e amministratori di condominio
Negli edifici nuovi con VMC puntuali in ogni appartamento, è facile trovare nello stesso stabile macchine installate in tempi diversi, e quindi con filtri diversi. Per chi gestisce la manutenzione di più unità conviene preparare una scheda per appartamento con:
modello della macchina e data di installazione;
codice e misure dei filtri di mandata ed estrazione, con la classe ISO 16890;
data dell’ultima sostituzione e intervallo previsto dal produttore;
note sulla posizione (per esempio facciata su strada trafficata, che può richiedere controlli più frequenti).
Con questi dati l’ordine dei ricambi diventa una ricerca per codice, e si riduce il rischio di ordinare filtri Compact della serie sbagliata per una parte delle unità.
Il nostro punto di vista
Schema illustrativo generale: il filtro disegnato non identifica un ricambio Alpac o Helty.
Per identificare un ricambio Alpac o Helty servono dati verificabili: modello completo, codice del filtro, dimensioni e configurazione dei flussi. Un formato simile non dimostra la compatibilità; per un elemento unico contano anche le sezioni filtranti e la tenuta.
— ZenAero
Se non riesci a identificare il filtro
Se non riesci a identificare il filtro, raccogli foto dell’etichetta della macchina e del ricambio, codice, matricola e misure. Rivolgiti al produttore o al centro assistenza per una conferma. Non presumere che un filtro su misura sia adatto: dimensioni, struttura, sezioni filtranti, tenuta e perdita di carico devono essere verificati per quella macchina.
Domande frequenti
Il filtro della vecchia Compact va bene sulla Nuova Compact?
Non presumere che siano intercambiabili. Alpac segnala che le Compact prodotte da giugno 2019 possono richiedere il filtro Nuova Compact. Confronta il codice sul filtro installato e le misure con la scheda del ricambio; la sola data o il nome Compact non garantiscono la compatibilità.
Posso lavare i filtri della mia VMC Alpac?
Non presumere che il filtro sia lavabile. Segui le istruzioni del produttore per il ricambio specifico: lavaggio e aria compressa possono danneggiare il materiale filtrante. Se il manuale richiede la sostituzione, la pulizia non la sostituisce.
Ogni quanto vanno cambiati i filtri Alpac?
Le FAQ Alpac danno un’indicazione generale di almeno una volta all’anno, ma la scheda Helty del ricambio 4VMC00000150 raccomanda almeno ogni sei mesi e più spesso in zone inquinate. Rispetta il manuale del modello, le istruzioni del ricambio e l’avviso della macchina; il colore da solo non misura l’intasamento.
Un filtro compatibile F7 è uguale a un ePM2,5 65%?
Non necessariamente. F7 è una sigla della vecchia norma EN 779, mentre ePM2,5 65% è una classe della ISO 16890, che usa un metodo di prova diverso. Controlla nella scheda del ricambio la classe ISO indicata per quel prodotto specifico.
Cosa faccio se il codice sul vecchio filtro non si legge?
Misura il filtro con precisione (lunghezza, larghezza e spessore), annota il modello della macchina e, se la conosci, la data di installazione. Con questi dati chiedi al produttore o al centro assistenza di identificare il ricambio corretto.
I marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari e sono utilizzati esclusivamente per identificare gli impianti e la compatibilità dei ricambi. Un ricambio dichiarato compatibile di un produttore terzo non è un ricambio originale. Verifica sempre modello completo, codice, dimensioni e specifiche del ricambio.
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